Hikari Kesho

HAIKU

Per enfatizzare l’aspetto contemplativo e meditativo del lavoro, ogni scatto viene accompagnato da un Haiku.

L’Haiku (o Hokku) è la più breve forma letteraria al mondo. Si tratta di una breve poesia di 17 sillabe, oppure composta da 3 righe con una struttura ritmica di 5, 7, 5 sillabe: la dimensione di un respiro.

L’Haiku non è solo una forma di poesia, è anche un modo di vivere il mondo. Focalizza la nostra attenzione su di un singolo momento. Strettamente legato all’estetica giapponese dello Yugen (bellezza che suggerisce mistero, profondità ed una punta di tristezza) ed alla spiritualità del buddismo, l’Haiku sembra ingannevolmente semplice, mentre suggerisce qualcosa di più profondo, spesso evocando la natura misteriosa e transitoria dell’esistenza stessa.

I tre grandi maestri dell’Haiku, Matsuo Basho, Yosa Buson e Kobayashi Issa, vissero durante il periodo Edo (1600-1868) e le loro opere esercitano ancora una grande influenza sull’ Haiku contemporaneo. Masaoka Shiki (1867-1902) iniziò come critico di Basho. L’innovazione dell’Haiku di Shiki ebbe un grande riscontro in tutto il Giappone e riportò in auge il mondo dell’Haiku.

Matsuo Basho (1644 - 1694)

Di tanto in tanto
Le nubi donano riposo
A chi osserva la luna

Kumo oriori
Hito o yasumuru
Tsukimi kana

Ciò che più desidero vedere
Tra i fiori all’alba
Il volto di dio

Nao mitashi
Hana ni akeyuku
Kami no kao

Sono arrivato fino a qui
Senza morire –
E finisce l’autunno

shini mo senu
tabine no hate yo
aki no kure

Stagione delle piogge:
I miei capelli di nuovo
Intorno al pallido viso

kami haete
igan aoshi
satsuki ame

La prima neve -
Il trifoglio si piega
Sotto il suo peso

Hatsuyuki ya
Suisen no ha no
Tawamu made

La luna e la neve –
Vivo guardando la bellezza.
Fine d’anno

Tsuki yuki to
Nosabari kerashi
Toshi no kure

Quando hai acceso la candela
È stato come un lampo
Nel buio

Inazuma wo
Te ni toru yami no
Shisoku kana

Erba estiva:
Per molti guerrieri
La fine di un sogno

natsukusa ya
tsuwamono domo ga
yume no ato

Mentre si risollevano
I crisantemi profumano debolmente
Dopo lo scroscio di pioggia

Okiagaru
Kiku honoka nari
Mizu no ato

I fiori appassiti
Gocciolano i loro semi
Come lacrime

Hana mina karete
Aware wo kobosu
kusa no tane

Una farfalla vola
Da sola tra i campi:
Ombre nella luce del sole

Chô no tobu
Bakari nonaka no
Hikage kana

È  un chiaro di luna?
Mani sulle ginocchia meditando
A casa la sera presto

Tsuki shiro ya
Hiza ni te wo oku
Yoi no yado

Sera d’autunno -
Voltati verso di me
Sono solo anch’io

Kochira muke
Ware mo sabishiki
Aki no kure

Com’è ammirevole
Chi non pensa alla fugacità della vita
Vedendo un lampo

Inazuma ni
Satoranu hito no
Toutosa yo 

La notte primaverile
È terminata
Con l’alba sui fiori di ciliegio

Haru no yo wa
Sakura ni akete
Shimahi keri

Il bambù sotto la neve
Piegato dal peso
Il mondo sembra sottosopra

Shiorefusu ya
Yo wa sakasama no
Yuki no take

E' primavera:
Una collina che non ha nome
Velata nel mattino

Haru nare ya
Na mo naki yama no
Usu gasumi

Giardino d’inverno:
Un sottile filo di luna
Sul canto di un insetto solitario

Fuyu-niwa ya
Tsuki mo ito naru
Mushi no gin

Ispira soggezione
Sui germogli delle foglie verdi
La luce del sole

Ara tôto
Aoba wakaba no
Hi no hikari

Sottile lingua di fiamma
Olio gelato nella lampada
Che triste risveglio!

Abura kôri 
Tomoshi-bi hosoki 
Nezame kana

 

Yosa Buson (1716 - 1783)

La luce di un lampo -
Il suono di gocce
Che cadono tra i bambù

Inazuma ni
koboruru oto ya
take no tsuyu

Luna di bambù,
Mentre carezza il suolo
Della prima neve

Hatsu yuki no
Soko wo tatakeba
Take no tsuki

Sera autunnale
C’è gioia
Anche nella solitudine

sabishisa no
ureshiku mo ari
aki no kure

 

Masaoka Shiki (1867 - 1902)

Solitudine:
I fuochi d’artificio che fioriscono –
Dopo, cade una stella

Sabishisa ya
Hanabi no ato no
Hoshi no tobu

Quanto è ancora
Lunga la mia vita?
Una breve notte

Yomei
Ikubaku ka aru
Yo mijikashi

 

Kobayashi Issa (1723 – 1827)

In questo mondo
Contempliamo i fiori;
Sotto, l’inferno

Yo no naka wa
Jigoku no ue ni
Hanami kana


GalleryVideoeventspublicationsstore
store Homebiographylinksmodelscontacts