LA PRINCIPESSA LEGATA

Data: dal 18/06/2016 al 07/07/2016

Luogo: Hotel Plaza, Padova

Il teatro Kabuki nacque in Giappone alla fine del XVI sec. come forma teatrale borghese, in alternativa al teatro Noh, sorto intorno al XIV sec. e considerato, per temi e modalità di rappresentazione, un’espressione più colta e aristocratica.
Si tratta di un “teatro d’attore”: molto si basa sulle capacità interpretative personali, sull’abilità mimica e di movimento e la conoscenza e l’integrazione di diverse materie come danza, canto, musica, oltre e più che la pura espressione verbale.
Lo Shibari, ovvero la pratica della legatura del corpo con le corde, ebbe origine dallo “hojōjutsu”, arte marziale in uso dal XV sec., adoperata dalla polizia al fine di immobilizzare i prigionieri o come forma di tortura per ottenere una confessione.
Questa fu introdotta dal XVI sec. nel teatro Kabuki in alcune scene di accentuata valenza estetica e sensuale, allo scopo di esaltare e evidenziare le forme del corpo, quindi in un uso per la prima volta di segno diverso.
Sarà dalla fine della seconda guerra mondiale, grazie soprattutto all’opera di Ito Seiu, pittore, disegnatore, fotografo e scrittore giapponese, che si diffonderà dapprima negli Stati Uniti, e poi in tutto l’Occidente e nel resto del mondo, giungendo a quell’unitarietà di forma e di contenuto che fonde l’aspetto erotico di questa disciplina alla sua valenza artistica di forte impatto visivo e suggestione.

Maria Palladino 14.05.2016

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